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Caro petrolio, con le auto elettriche risparmiati 20 miliardi di dollari in sei mesi
Mentre la guerra contro l’Iran spinge il petrolio oltre i 100 dollari al barile, le auto elettriche riducono la dipendenza dal greggio: tra marzo e agosto 2026 hanno evitato il consumo di 200 milioni di barili. L’analisi Ember. 20/10/26
Sanità, 18,8 miliardi di tagli invisibili: il diritto alla salute è a rischio
Il 9° Rapporto GIMBE denuncia il sottofinanziamento del Servizio sanitario nazionale, le disuguaglianze territoriali e il peso crescente delle spese sulle famiglie. Servono risorse e riforme per garantire cure a tutti. 19/10/26
Comprendere i megatrend, le leve strategiche per governare le sfide del futuro
Pubblicato il Future brief, un’analisi delle tendenze di lungo periodo che orientano la trasformazione delle nostre società. Capirle è essenziale per la governance anticipante. 15/10/26
La salute mondiale sta cambiando: viviamo più a lungo, ma con nuove malattie
Le nuove stime dell'Oms mostrano come è cambiata la salute mondiale dal 2000: meno peso alle malattie infettive, più alle patologie croniche e alle demenze. Cresce anche l'impatto dei disturbi mentali. 12/10/26
Emergenza casa: cosa sta succedendo davvero, dalla Spagna all’Italia
La crisi abitativa spagnola racconta un problema che riguarda anche il nostro Paese: prezzi e affitti crescono più dei redditi, mentre turismo, investimenti e domanda concentrata nelle città restringono l’accesso alla casa. 09/10/26
Cresce la spesa militare globale, l’Europa mai così armata da dopo la Guerra fredda
A livello globale aumentano i conflitti, ma AI, cybersicurezza e corsa allo spazio cambiano il modo di condurre le guerre. Lo riporta lo studio 2026 condotto dal Sipri. 08/10/26
Ipsos: l’Italia è tra i Paesi più pessimisti sul futuro
In cima alla classifica ci sono Arabia Saudita, India e Cina. A livello globale solo una persona su quattro è fiduciosa per il mondo, ma più di una su due guarda con ottimismo a sé e alla famiglia. 7/10/26
Gender Snapshot 2026: il potere resta maschile
Il Rapporto di UN Women avverte: nessun Target dell’Obiettivo 5 è sulla buona strada verso il 2030. I divari nei parlamenti si riducono, ma non ai vertici. Per la parità di genere servono 171 anni. 02/10/26
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Addio carbone, per il Wwf il phase out entro il 2025 è “possibile e necessario”
Lo studio degli analisti del Ref-e disegna uno scenario del mercato elettrico italiano ipotizzando l'eliminazione graduale dell'uso del fossile e la riduzione degli investimenti legati a questo combustibile.
L’Ecoturismo diventa una spinta per la crescita economica
In tutto il mondo si espande il fenomeno del turismo sostenibile e un numero crescente di imprese ne coglie l'opportunità. In Italia cresce la sensibilità verso questo settore e nascono nuove iniziative.
In 25 anni, 433 miliardi di perdite nei Paesi Ue a causa di calamità naturali
L’Agenzia europea per l’ambiente richiama l’attenzione su adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio disastri: necessarie strategie e coordinamento nazionali, regionali e locali.
Wri: 500 milioni di residenti urbani usano ancora combustibili molto inquinanti
Per abbattere le morti da inquinamento e promuovere lo sviluppo nelle città più povere bisogna diffondere l’accesso all’elettricità e al Gpl, incentivare l’autoproduzione di rinnovabili e favorire l’efficienza energetica.
In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
Empowerment femminile attraverso il diritto alla salute e alla riproduzione
Il rapporto dell’Unfpa fa luce sui fattori che contribuiscono alla disuguaglianza di genere focalizzandosi principalmente sulla salute e i diritti riproduttivi delle donne.
In arrivo per l’Italia 83mln di euro per progetti su ambiente, natura e clima
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Università e Agenda 2030: dal Brasile alla Germania, ecco i progetti di Sdsn
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
Fame “grave” o “allarmante” in oltre 50 Paesi del mondo
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Meglio negli ultimi anni, ma la performance politica italiana rimane insostenibile
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Cooperazione e aiuti allo sviluppo: l'Italia migliora ma resta 14esima su 27
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Fao: il futuro dei Paesi in via di sviluppo dipende dalle campagne
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
Eurosif: la finanza deve guardare di più ai valori sociali e di governance
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
La stagnazione economica inizia dalla scuola: il focus dell'Ocse sull'Italia
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Le donne guadagnano meno e lavorano di più: il gender gap denunciato da Ocse
La media nei Paesi considerati registra un 15% in meno nei salari femminili. In Italia alle donne i ¾ del lavoro non retribuito, mentre violenze e abusi risultano endemici in tutti gli Stati. Ma le misure per la parità sono insufficienti.
